Archivi per tag: Tapering

Quanto zelo a difesa del giubilato Visco: la mano è di Renzi ma a far paura sarà la regia di Draghi?

Di Mauro Bottarelli , il - 56 commenti

Per capire che stavolta è stato davvero toccato un nervo scoperto, è bastato dare un’occhiata alle reazioni dei giornali e dei politici che fino all’altro giorno definivano – giustamente – una pagliacciata la Commissione d’inchiesta sul sistema bancario. Pur di attaccare Matteo Renzi per la mozione anti-Visco, sottolineandone il solo scopo elettoralistico al finedi trasformare il governatore di Bankitalia in capro espiatorio delle crisi e del bail-in, hanno... Continua a leggere

Catalogna for dummies: senza caos in UE, come può la BCE comprare questa merda a fine corsa?

Di Mauro Bottarelli , il - 60 commenti

E’ inutile che stia a farvi resoconti di quanto accaduto in Catalogna ieri, visto che tg e giornali non parlano d’altro. Sono quattro i numeri che contano: 42, 90, 800 e 40. Ovvero, avrebbe votato il 42% degli aventi diritto, il “Sì” avrebbe prevalso con il 90% circa, oltre 800 sarebbero i feriti negli scontri e una quarantina quelli che sarebbero ricorsi alle cure sanitarie, ovvero ospedalizzati. Insomma, quattro numeri che ci dicono tutto e il contrario di tutto. Nel... Continua a leggere

La stupidità di Rajoy ha trasformato un fallimento annunciato in uno spartiacque. Cui prodest, però?

Di Mauro Bottarelli , il - 158 commenti

Queste righe potrebbero diventare vecchie e inutili nel momento in cui le starete leggendole, sono i rischi di scrivere su argomenti in divenire come il voto catalano di oggi. Al netto della cronaca, sono due le notizie degne di nota: in tutto il Paese, i Mossos d’Esquadra non sono intervenuti per sgomberare i seggi, hanno fatto finta di niente e girato i tacchi tra gli applausi della gente. Secondo, a Girona, nel seggio in ci avrebbe dovuto votare il presidente catalano, Carles... Continua a leggere

Cosa unisce l’addio di Schaeuble al caos Ryanair? Il fatto che, alla fine, la dura realtà va affrontata

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

Sul futuro politico della Germania sappiamo ancora poco e niente, a parte che Angela Merkel ha promesso il governo entro Natale (e sicuramente dopo le elezioni in Bassa Sassonia del 15 ottobre). Ci sono, però, un paio di certezze a latere: Wolfgang Schaeuble, l’arcigno ministro delle Finanze, abbandonerà il suo potente dicastero per diventare il nuovo presidente del Bundestag. E, di conseguenza, per italiani e Club Med inizia il conto alla rovescia verso i cazzi amari. Dopo le... Continua a leggere

Lasciamo gli allarmi xenofobi ai minus habens, l’unico vincitore in Germania è la Bundesbank

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Angela Merkel ha vinto e fin qui la sorpresa è pari a quella di Roberto Saviano che dice una cagata. Ma è passata dal 41% al 33,3%: mai così male dal 1949, un’emorragia che deve far pensare. Sempre in base alla prima proiezione, il 20,8% del SPD si configura come il peggior risultato di sempre: non a caso, quando il primo exit-poll era stato reso noto da meno di 15 minuti (in Germania le leadership di partito li hanno però a disposizione due ore prima della chiusura delle urne), i... Continua a leggere

Irma è stata dolce ma ora torna lo spauracchio coreano o crolla tutto. E attenzione a Bitcoin..

Di Mauro Bottarelli , il - 109 commenti

Al netto dei danni materiali, ingenti ma ancora da quantificare nella loro entità reale e mettendo le situazioni in prospettiva, l’uragano Irma si è rivelato la proverbiale tempesta in un bicchiere d’acqua: ad oggi, i morti negli USA sono 11 (7 in Florida, 3 in Georgia e 1 nel South Carolina), mentre a Livorno, per un nubifragio, se ne contano 8. I toni utilizzati, dai media come dalle autorità statunitensi, negli ultimi giorni sono stati realmente apocalittici, addirittura con... Continua a leggere

La vera bomba è quella del debito e giovedì Draghi dovrà disinnescarla: la fine del mark-to-stocazzo?

Di Mauro Bottarelli , il - 98 commenti

E’ proprio vero che l’estate è finita. E non tanto per il brusco abbassamento delle temperature, quanto per il ritorno in grande stile dei talk politici. Non che fossero spariti, quanto, durante la caldana di agosto, per la presenza in studio di segretari di circolo sconosciuti: i comprimari dei comprimari, tanto per parlare di qualcosa e riempire due ore. E anche gli argomenti, finalmente, si sono fatti seri: migranti, ius soli, sicurezza, voto in Sicilia, coalizioni. Roba forte.... Continua a leggere

Corea? No, Amazon. Perché con i buybacks che calano, la Fantasilandia del QE rischia di sparire

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Dunque, per quattro giorni siamo stati per l’ennesima volta sulla cuspide di un confronto nucleare fra Stati Uniti e Corea del Nord. A guardare i titoli di giornali, l’imminenza del rischio di un confronto atomico era spaventosa: il regime di PyongYang pareva pronto a dare corso alla sua ultima minaccia, colpire entro Ferragosto con quattro missili balistici l’isola di Guam, sede di una base militare statunitense. Donald Trump fu chiaro da subito: quell’atto, se... Continua a leggere

Arriva la “June surprise”, fra l’8 e il 12 la tempesta perfetta potrebbe prendere forza. Parecchia forza

Di Mauro Bottarelli , il - 114 commenti

Hanno suscitato grande clamore le dichiarazioni di Angela Merkel nel corso di un comizio a Monaco di Baviera ma solo chi non aveva ben inteso da tempo quale fosse il ruolo della Germania nell’equilibrio globale, può davvero dirsi stupito. Leggere quel “non possiamo più fidarci degli Stati Uniti” con un genuino sussulto di orgoglio europeista dopo la prova muscolare di Donald Trump al G7 di Taormina è sintomo o di malafede o di approccio puerile: quelle parole significano... Continua a leggere

Auguri, buon cinquantamillesimo migrante a tutti! Ma tranquilli, in autunno salta il banco. Speriamo

Di Mauro Bottarelli , il - 104 commenti

Evviva! E poi dicono che l’Italia non ha i numeri. Stappate stasera, aprite lo champagne che tenete in frigo per le celebrazioni calcistiche o per le lauree di qualche congiunto, fate volar via il tappo della più prosaica birra o bevetevi un grappino alla salute dei 50mila migranti sbarcati sulle coste del nostro Paese da inizio anno. Anzi, per la precisione, 50.041. Sono soddisfazioni, non c’è che dire. E stavolta a confermare le cifre non è Frontex, quantomeno ballerino nelle... Continua a leggere

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