Archivi per tag: The Economist

Bailout statale in arrivo per i fondi pensione USA: lo “schema Ponzi” dell’Impero sta per crollare?

Di Mauro Bottarelli , il - 101 commenti

Come sapete, ho fiducia cieca nelle facoltà di predizione delle copertine di due settimanali: Sportweek e l’Economist. Il supplemento settimanale della Gazzetta dello Sport è una vera e propria sentenza: qualunque atleta ci finisca in prima pagina, si infortuna. O, comunque, cade in disgrazia sportiva. L’Economist, invece, ha una duplice funzione: anticipa quanto accadrà, quasi indicando la strada da seguire o suona l’allarme rosso. Ovvero, quando una testata establishment... Continua a leggere

La marcia indietro sul Brexit ora non è più un tabù. Basta un po’ di fifa economica e il voto anticipato

Di Mauro Bottarelli , il - 61 commenti

Lo so, lo so. Con quello che sta succedendo in Catalogna (anzi, sta per succedere, visto che nel porto di Barcellona sono ancora attraccate due navi con a bordo circa 17mila agenti della Guardia Civil), uno non dovrebbe pensare ad altro ma focalizzarsi sul mainstream. Vi consolerà sapere che l’argomento non discosta molto, come avrete notato dal titolo: sempre di abbandono si tratta, in questo caso di uno Stato membro che dice addio all’UE. Più di una volta, trattando... Continua a leggere

Il boom di AfD è fondamentale per far emergere i rivoluzionari alla Flaiano e i sepolcri imbiancati

Di Mauro Bottarelli , il - 292 commenti

Una cosa mi ha colpito ieri sera: Enrico Mentana non era in onda con una delle sue mitologiche maratone di approfondimento. Ma come, uno che dorme in studio pur di non mancare l’occasione di spaccare il capello in quattro nel vivisezionare il voto municipale di Mondovì, mi cade sull’elezione dell’anno e cede il passo a replice de “L’ispettore Barnaby”? Sulle prime mi è venuto da pensare che, finalmente, Urbano Cairo avesse capito che fa più ascolti un... Continua a leggere

L’operazione Corbyn per bloccare il Brexit è quasi fatta. E ora la libera stampa si “occupa” di Angela

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Possiamo odiarlo, disprezzarlo, maledirlo. Ma se lui decide una cosa, se si mette in testa che il bianco deve diventare nero, lo ottiene. O, comunque, semina panico e tempesta nel tentativo di farlo, tanto per arare un po’ il campo in vista della prossima semina di destabilizzazione. Ovviamente, parlo di George Soros. E ne parlo, stranamente visti i giorni che stiamo vivendo, non in relazione all’emergenza migranti ma rispetto a un tema che ci avevano dipinto come di catastrofica... Continua a leggere

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