Archivi per tag: traduzioni

Bitcoin dominerà nel campo monetario, Parte #1

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di Vijay Boyapati Con il prezzo di un Bitcoin salito sopra $9,000, il motivo per cui gli investitori sono così interessati potrebbe sembrare talmente ovvio che non ha bisogno di essere spiegato. In alternativa, può sembrare sciocco investire in un bene digitale che non è supportato da alcuna bene fisico o governo e il cui aumento dei prezzi ha spinto alcuni a confrontarlo con la mania dei tulipani o con la bolla dot-com. Nessuna delle due ipotesi e’ vera; il caso rialzista per Bitcoin è... Continua a leggere

Il countdown italiano verso la crisi fiscale

Come regola generale, è necessario preoccuparsi oltre i limiti quando deficit e debiti abbondano. Sì, l’inchiostro rosso è importante, ma si dovrebbe prestare altrettanta attenzione, se non maggiore, a variabili quali l’onere complessivo della spesa pubblica e la struttura del sistema fiscale. La Grecia ha mostrato come una nazione possa sperimentare una crisi se gli investitori non credono più che un governo sia in grado di “servire” il proprio debito (cioè,... Continua a leggere

Non è un problema di cattivi accordi commerciali, ma di denaro fasullo (Parte #2)

di David Stockman Nella prima parte abbiamo chiarito che Trump ha ragione sugli orribili risultati commerciali sfoggiati dagli Stati Uniti sin dagli anni ’70, e che i keynesiani d’acqua salata (Harvard) e d’acqua dolce (Chicago) hanno le loro teste sotto la sabbia di fronte a tutto ciò. Il fatto è che non si arriva ad un deficit commerciale di $810 miliardi e ad un rapporto esportazioni/importazioni del 66% ($1,550 miliardi e $2,360 miliardi rispettivamente), come accaduto... Continua a leggere

Il sentiero secondario dell’Europa verso un super stato

di Philipp Bagus Per anni c’è stata una lotta nella zona Euro tra coloro che vogliono trasformarla in un’unione dei trasferimenti e quelli che vogliono un’Europa di Paesi indipendenti e cooperanti. I secondi, tra cui Austria, Finlandia, Paesi Bassi e Germania, vogliono limiti rigorosi ai deficit e freni al debito, come previsto nel Patto di Bilancio Europeo. Alcuni, come il Gruppo Costituzionale Europeo, chiedono persino un meccanismo per una disgregazione ordinata... Continua a leggere

Non è un problema di cattivi accordi commerciali, ma di denaro fasullo (Parte #1)

di David Stockman Quella tra Stati Uniti ed Europa sembra davvero una sfida in stile Mezzogiorno di Fuoco, a livello commerciale ovviamente. In materia di politica commerciale, infatti, Trump ha un considerevole spazio di manovra unilaterale grazie ai poteri presidenziali conferiti dalla sezione 232 della legge del 1962 e dalla sezione 301 della legge del 1974. La prima autorizza misure protezionistiche, compresi i dazi, per salvaguardare la “sicurezza nazionale” e la seconda... Continua a leggere

Il mito della produttività

di Alasdair Macleod Di tanto in tanto spuntano commenti sulla produttività nazionale e per gli inglesi la produttività è correlata all’angoscia per la Brexit, con l’OCSE, il Tesoro inglese, la Banca d’Inghilterra e tutti gli altri che dicono in coro che la scarsa produttività dei cittadini britannici dimostra quanto abbiano bisogno di far parte dell’UE. Questa settimana l’OCSE ha pubblicato un articolo in cui venivano ripetute le sue assurdità sulle... Continua a leggere

È un calo dell’offerta di denaro la causa delle recessioni?

di Frank Shostak Nei suoi scritti Milton Friedman incolpava le politiche della banca centrale per aver causato la Grande Depressione. Secondo Friedman, la Federal Reserve non riuscì a pompare abbastanza riserve nel sistema bancario per evitare un collasso della massa monetaria (vedi Free to Choose). In risposta a questo fallimento, Friedman disse che la massa monetaria M1, che ammontava a $28.264 miliardi nell’ottobre 1929, scese a $19,039 miliardi nell’aprile 1933 – un calo di... Continua a leggere

Alla Finanza delle Bolle non resta che pregare

di David Stockman Gente, di quali altre prove avete bisogno per capire che i mercati finanziari sono completamente slegati dalla realtà e che questi deboli rimbalzi tra i grafici a 50 giorni e 20 giorni sono essenzialmente il rigor mortis di un toro morto? Al momento, il grafico a 50 giorno per l’indice S&P500 fa segnare 2740 e funziona come “resistenza” secondo gli esperti, mentre quello a 20 giorni a 2700 è presumibilmente un “supporto”. Quindi c’è... Continua a leggere

11 cose da sapere per tenere al sicuro i vostri bitcoin

di David L. Veksler La recente esplosione del prezzo di bitcoin e di altre criptovalute mi ha spinto ad avviare una nuova attività: aiutare le persone a recuperare i wallet bitcoin persi. Come ci si potrebbe aspettare dai primi utenti, molti dei miei clienti sono professionisti della sicurezza delle informazioni. Sembra che molti di loro abbiano impostato così tante misure di sicurezza da precludere a loro stessi l’accesso ai loro bitcoin. Dall’altra parte, ho sentito anche molte... Continua a leggere

Il Deep State e la Grande Bugia: la deposizione di Douma

di David Stockman La narrativa alternativa sul presunto attacco chimico di Assad sta guadagnando terreno man mano che le prove si fanno sempre più evidenti. Sembra sempre più probabile che alcune persone siano rimaste soffocate, o siano state sopraffatte dall’inalazione di fumo e dall’ipossia (privazione di ossigeno), quando edifici, tunnel e bunker sotterranei sono crollati in nuvole di polvere durante la battaglia a Douma il 14 aprile scorso. Poi ciò che restava... Continua a leggere

Chi ha bisogno di Wall Street quando si possono avere unicorni monetari?

di David Stockman Il prezzo più importante di tutto il capitalismo è il tasso d’interesse. E la più importante verità sui tassi d’interesse onesti è che devono essere scoperti dai mercati, non imposti dallo stato. Abbiamo riflettuto su queste definizioni fondamentali quando abbiamo letto che il capo della FED di San Francisco, John Williams, potrebbe essere destinato a diventare il nuovo presidente della FED di New York. Non siamo scoppiati a ridere, ma quasi. Ricordiamo che... Continua a leggere

Paura del riscaldamento globale? I mercati ci offrono l’occasione migliore per sopravvivere

Una sola immagine per mettere a freno tutte le chiacchiere riguardanti il presunto riscaldamento globale dovuto ad emissioni eccessive di CO2. Visto che esistono giornate come quelle denominate “Giornate della Terra” per instillare il senso di colpa e spingere la mandria verso le braccia della regolamentazione, ovvero, “più stato” (come sta accadendo in Cina, ad esempio), è altrettanto giusto smascherare le falsità che vanno girando su questo argomento sin dal 1970.... Continua a leggere

Avete comprato bitcoin, e adesso?

di David L. Veksler Capire come funziona il possesso di bitcoin richiede capire cosa significa “possedere” un singolo indirizzo bitcoin. A livello pratico, il possesso di bitcoin significa la capacità di inviare una certa quantità di bitcoin da un indirizzo all’altro, o dimostrare crittograficamente che si ha tale capacità “firmando” un indirizzo bitcoin. A livello tecnico, il possesso indica avere la chiave privata utilizzata per firmare una transazione... Continua a leggere

“America First”: il credo che è morto

di David Stockman Quando la Guerra Fredda terminò ufficialmente nel 1991, Washington avrebbe potuto ritornare allo status quo ante-1914. Cioè, una politica di sicurezza nazionale basata sullo slogan “America First”, perché non c’era rimasta nessuna minaccia militare significativa sul pianeta. La Russia post-sovietica era un paniere economico che non riusciva nemmeno a soddisfare il suo stipendio militare e si stava sciogliendo mentre carri armati ed artiglieria... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #6 (ultima)

di David Stockman Il cuore della pianificazione monetaria centrale della FED è la falsificazione dei prezzi degli asset finanziari. Alla fine ciò che si ottiene è una prosperità diminuita per Main Street ed una pericolosa instabilità del sistema finanziario. Naturalmente sono lieti di descriverlo in termini più antisettici, come accomodamento finanziario o spostamento del rischio. Ad esempio, quando impiegano il QE per sopprimere il rendimento del decennale USA (cioè ridurre il premio a... Continua a leggere

Il mito della velocità del denaro

di Frank Shostak Per la maggior parte dei commentatori finanziari, un fattore importante che rinforza o indebolisce l’effetto dei cambiamenti nell’offerta di moneta sull’attività economica e sui prezzi è la velocità del denaro. Si sostiene che quando la velocità del denaro aumenta, a parità di tutte le altre condizioni, il potere d’acquisto del denaro diminuisce (cioè, i prezzi dei beni e dei servizi aumentano). L’opposto si verifica quando la velocità... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #5

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Tra i molti mali della Finanza delle Bolle della FED, c’è quello che potrebbe essere definito l’effetto “Truman Show”. Come il personaggio di Jim Carrey che inconsapevolmente viveva una vita finta su un set cinematografico nel film del 1998, i giocatori di Wall Street, inclusa la stampa finanziaria, hanno vissuto all’interno della Bolla per così tanto tempo che pensano davvero che sia la realtà. O più precisamente, hanno dimenticato (o non... Continua a leggere

Distruzione sociale attraverso l’abuso del denaro fiat

di Alasdair Macleod Una delle storie più conosciute a New York è il divorzio dei Macklowe. Harry, il marito, ha avuto un’amante francese per due anni prima di chiedere il divorzio alla moglie di 58 anni. Fin qui si tratterebbe solo di una divisione coniugale, ma ciò che l’ha resa oggetto di pettegolezzi è lo stile di vita dei Macklowe, il fango che si tirano addosso e le aspettative della moglie che chiede un miliardo o giù di lì per mantenere il proprio stile di vita.Ecco... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #4

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Trump sembra pensare che la salita del 37% nel mercato azionario tra il giorno delle ultime elezioni e il picco del 26 gennaio riguardi esclusivamente la sua persona, e in un certo senso è vero. Donald Trump è un illuso e lo sono anche gli scommettitori nel casinò di Wall Street. Continuano a comprare quello che i robo-trader stanno comprando, il che, a sua volta, ha funzionato bene per nove anni di seguito e quindi credono che continuerà ad andare bene. Così facendo,... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #3

di David Stockman Ecco perché i nostri $67,000 miliardi di debito pubblico e privato contano sul serio: hanno fatto sì che il rapporto storico tra le tendenze di Main Street e Wall Street andassero in tilt. La produzione industriale di gennaio a 107.24, solo un po’ più alta di quella di tre anni fa a novembre 2014 (106.61), e solo dell’1.8% superiore a quella registrata nella fase di picco pre-crisi nel novembre 2007 (105.33). Se si utilizzano i CAGR, parliamo di un microscopico... Continua a leggere

RC Twitter

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi