Archivi per tag: Vladimir Putin

Un audio che inchioda Trump: “Pagato da Putin”. Io ne ho uno col Silvio che dice di odiare le fighe

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Prima di tutto, sgombriamo il campo da un equivoco. In Rete da stamattina circola il link a un articolo di “Difesaonline” dal titolo “Il Dipartimento di Stato USA rettifica: nessun forno crematorio in Siria”, di fatto la conferma di come quanto sparato il 15 maggio dal ministero degli Esteri statunitense contro Assad fosse l’ennesima bufala. C’è però un errore: l’articolo recita così: “La voce arriva direttamente da Washington. Il Segretario... Continua a leggere

Trump spedisce armi ai curdi e la lira turca crolla. Poi, silura il capo dell’FBI. E adesso, il Venezuela?

Di Mauro Bottarelli , il - 27 commenti

Nel mio articolo di ieri mattina ipotizzavo una giustificazione economica all’ennesimo riavvicinamento tra Erdogan e Putin, questa volta attraverso il via libera a “zone cuscinetto” in Siria e a un rafforzamento della cooperazione tra Russia, Iran e Turchia nella lotta non solo all’Isis ma anche ad Al-Nusra. In parole povere, il do ut des sarebbe stato il seguente: copertura finanziaria (e magari da qualche primavera colorata in ritardo, stante il malcontento della... Continua a leggere

Cosa c’è dietro la nuova pace tra Erdogan e Putin? Economia turca al collasso e “sindrome Maduro”

Di Mauro Bottarelli , il - 49 commenti

Dallo scorso 16 aprile, quando Erdogan ha vinto sul filo di lana il referendum costituzionale che gli garantisce mano libera e un potere pressoché assoluto per almeno dieci anni, la Turchia è sparita dai radar dei grandi media. Ogni tanto la notizia di qualche arresto di magistrato o giornalista, il caso del blogger-regista italiano Gabriele Del Grande arrestato al confine siriano (qualcuno, un giorno, ci dirà quanto abbiamo pagato per la liberazione e cosa ci fosse dietro, visto che dopo... Continua a leggere

Ecco le prove Usa contro Damasco e Mosca per l’attacco chimico: i resoconti dei siti anti-Assad

Di Mauro Bottarelli , il - 83 commenti

Ricorderete tutti come dopo l’attacco chimico in Siria del 4 aprile scorso, USA e Israele dissero chiaramente di essere in possesso di prove incontrovertibili della responsabilità di Bashar al-Assad e della copertura che la Russia avrebbe fornito ai piani siriani per quel massacro. Washington e Tel Aviv furono ultimativi nei confronti di Mosca e alquanto minacciosi: lasciavano di fatto intendere che se il Cremlino non avesse abbandonato Damasco alle sue responsabilità e al suo destino,... Continua a leggere

Putin preannuncia nuove false flag in Siria, tana al Deep State? E Roma si mobilita per il gay ceceno

Di Mauro Bottarelli , il - 46 commenti

Il G7 di Lucca è terminato con almeno un risultato degno di nota: la proposta britannica di ulteriori sanzioni contro la Russia è stata respinta, quantomeno per ora. In compenso, la risoluzione finale parla chiaramente di un futuro della Siria che potrà essere soltanto nel segno della discontinuità rispetto al regime attuale, tanto che prima di imbarcarsi per Mosca, il segretario di Stato USA, Rex Tillerson, ha pontificato: “La Russia deve scegliere da quale parte stare, se con noi o... Continua a leggere

Missili Usa sulla Siria: tante domande, tanti dubbi, una certezza. Al-Baghdadi e l’Arabia ringraziano

Di Mauro Bottarelli , il - 145 commenti

Nella storia moderna, penso che un cambio così repentino di linea politica da parte di un governo non si sia mai verificato. Dopo aver minacciato, stanotte Donald Trump è passato alle vie di fatto in Siria: con 59 missili Tomahawk lanciati da due portaerei al largo del Mediterraneo, la Casa Bianca ha impresso una svolta netta alla sua presidenza e a sei anni di guerra in Siria. La reazione americana per la strage di Khan Sheikhoun, in cui martedì sono morte più di 80 persone, fra cui 28... Continua a leggere

Dopo l’auto-attentato, ecco la strage di bimbi con gas nervino in Siria. Ok, scopriamo le carte ora?

Di Mauro Bottarelli , il - 100 commenti

Quanti russi ci vogliono per fare un occidentale (mi tocca usare questa formula perché l’insegnante di storia e geografia della gran parte dei grandi giornalisti italiani deve essere morta al primo quadrimestre)? Sicuramente non ne bastano 14, il loro sangue non deve essere abbastanza rosso, il dolore dei loro familiari non abbastanza straziante, la loro paura non abbastanza meritevole di pietà. Viene da chiederselo, al netto della reazione di pressoché indifferenza del cosiddetto... Continua a leggere

Miracolo a San Pietroburgo! Se le bombe sono per Putin, il complottismo va in onda tra gli applausi

Di Mauro Bottarelli , il - 44 commenti

Fatti, dinamica e triste conta di morti e feriti è inutile che la faccia io: ognuno di noi vive incollato a Internet e alla tv, gli aggiornamenti sono continui. Mi limiterò, parlando a caldo dell’attentato a San Pietroburgo, prima a mettere in fila alcuni fatti e poi a trarre l’unica conclusione extra-indagini che si possa ritenere vera, fuori di dubbio. Si è colpita la seconda città della Russia non in un giorno qualsiasi e non in un posto qualsiasi: oggi a San Pietroburgo era... Continua a leggere

Diciamola tutta, dei diritti civili frega sega. Hanno solo nostalgia della Russia da barzelletta di Eltsin

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

Mi ero ripromesso di non tornare sul tema, perché lo trovo abbastanza paradossale. D’altronde, di argomenti da toccare ce ne sono molti: l’atroce omicidio di Alatri, sintomo di una società nemmeno più malata ma ormai marcia; le prime beghe per l’amministrazione Trump dopo l’inciampo sull’eliminazione di Obamacare; gli straordinari sviluppi dell’attentato a Westminster, con la scoperta molto politically correct del fatto che la figlia... Continua a leggere

Ops, gli amici di Soros scoprono la corruzione in Russia e scendono in piazza. E la stampa gode

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Tu guarda a volte le combinazioni: la Russia comincia a dare troppo fastidio a livello geopolitico e, come d’incanto, le piazze di quel Paese scoprono la corruzione e decidono che è ora di protestare. Detto fatto, da oggi la propaganda russofoba avrà un argomento in più da opporre a Vladimir Putin e da porre a conforto delle sanzioni occidentali. Viene da chiedersi se la corruzione in Russia sia spuntata come un fungo nottetempo o se ci sia un timing ben preciso dietro... Continua a leggere

Dopo Londra, meglio temere chi invoca gli Stati Uniti d’Europa e il modello Israele oppure l’Isis?

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

In risposta agli attentati di Londra, la polizia inglese ha dato vita ad alcuni raid a Birmingham, nel corso dei quali sarebbero state arrestate otto persone: operazioni mirate? No, chi conosce l’Inghilterra sa che rastrellare la “capitale” delle Midlands dopo un attentato di matrice islamica equivale a mettere sotto sopra Casal di Principe dopo una vendetta di camorra. Si va sul sicuro, con la rete a strascico. E non per forza con la volontà di perseguire il crimine... Continua a leggere

Qualche ragione per cui sto con la Russia di Putin. Più una: non invecchiare come Giuliano Ferrara

Di Mauro Bottarelli , il - 48 commenti

Prima di tutto, chiedo scusa in anticipo per la lunghezza di questo articolo rispetto al solito. Non penso di destare sorpresa in nessuno di voi se mi definisco putiniano. Convinto. E non per semplice contrapposizione con gli Stati Uniti o per volontà di lotta reale all’estremismo jihadista (il quale, giova sempre sottolinearlo, massacra in primis i musulmani stessi e, in numero infinitamente minore ma con maggior risalto mediatico, “crociati” e “infedeli”... Continua a leggere

Ci risiamo: l’Onu torna ad accusare direttamente Assad per le armi chimiche. A quando le scie?

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Certe cose arrivano puntuali e ineluttabili, come la morte e le tasse. Obama, da buon avvelenatore di pozzi qual è, non poteva andarsene senza sferrare l’ultimo colpo al suo acerrimo nemico Vladimir Putin, dopo l’umiliazione della liberazione di Aleppo e il flop delle accuse di spionaggio. Ed ecco che, poco fa, la Reuters ha stupito il mondo comunicando che “un’inchiesta congiunta per le Nazioni Unite e per la Organisation for the Prohibition of Chemical Weapons (OPCW)... Continua a leggere

Tra Putin che spia, sparatori che sentono le voci e immigrati in numero record, la post-verità è servita

Di Mauro Bottarelli , il - 38 commenti

Non so voi ma questi ultimi due giorni sono stati utilissimi per chiarirmi le idee sul concetto sempre più in voga di post-verità. Cominciamo dal bersaglio grosso, ovvero il report dell’intelligence americana che chiamerebbe in causa direttamente Vladimir Putin per gli hacker russi che hanno colpito il Partito democratico: “Abbiamo determinato che il presidente russo, Vladimir Putin, ha ordinato nel 2016 una campagna per influenzare l’elezione presidenziale Usa”.... Continua a leggere

Non condannate “Left”, è il naturale epilogo di una sinistra che molla Peppone per abbracciare Soros

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Chi siano gli “elmetti bianchi” e quale sia stato il loro compito nella guerra in Siria è noto ma la stampa, operando da grancassa della coalizione anti-Assad, li ha sempre dipinti come degli angeli che mettevano la loro vita al servizio di quella degli altri, salvando tutti, persino i miliziani fedeli a Damasco, se ne avessero avuto bisogno. Bene, qualche breve nota biografica. La Syria Civil Defense (SCD) – i cui membri sono chiamati comunemente “elmetti... Continua a leggere

Spuntano carte d’identità, bufale di giornata e istigazioni a delinquere. Ma le vere notizie no

Di Mauro Bottarelli , il - 44 commenti

Non ci fosse da piangere, sarebbe da sbellicarsi dalle risate. Dunque, non solo gli inquirenti tedeschi hanno arrestato e torchiato per quasi 20 ore un cittadino pachistano che non c’entrava niente con la strage al mercatino d Natale ma, adesso, sono alla ricerca di un tunisino di 21 anni, Anis A., la cui identità non è stata scoperta attraverso un sofisticato lavoro di intelligence ma recuperando nella cabina del tir usato per l’attacco la sua carta d’identità e, udite... Continua a leggere

Turchia, è “Archduke moment” o destabilizzazione interna? Di certo, ricorda molto Sarajevo nel 1914

Di Mauro Bottarelli , il - 40 commenti

False flag doveva essere e false flag, forse, è stato. E in grande stile. Alla vigilia di un incontro preparatorio al vertice trilaterale previsto per il 27 dicembre a Mosca fra Russia, Turchia e Iran per il futuro della Siria, a cui avrebbe paertcipato anche il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, l’ambasciatore russo ad Ankara, Andrey Karlov, è stato ucciso in un attentato a colpi d’arma da fuoco, mentre presenziava alla mostra fotografica “La Russia vista... Continua a leggere

Perché la Svezia invita le sue città a prepararsi alla guerra? La russofobia patologica dilaga

Di Mauro Bottarelli , il - 51 commenti

Con una mossa inaspettata, il governo svedese ha recapitato uno strano regalo natalizio alle municipalità del Paese: ha infatti avvisato le autorità cittadine di preparare infrastrutture di difesa civile e procedure ad hoc per una possibile guerra. Di fatto, il ritorno della Svezia ai tempi della Guerra Fredda e della strategia di difesa totale. Le istruzioni per un incremento del grado di preparazione e risposta a un conflitto armato è stato inviato a tutti i responsabili della sicurezza... Continua a leggere

L’Era della Disobbedienza

Di Marco Tizzi , il - 70 commenti

“Siate dubbiosi e trasgressivi” queste sono le parole che Veronesi ha lasciato come testamento. Non lo conoscevo, ma sono esattamente le stesse parole che lascerei anch’io come mio epitaffio. È tutto quello che ho da lasciare a questo mondo. Ed evidentemente, per una strana casualità del destino, pare che proprio oggi un numero immenso di elettori americani abbiano seguito questo invito, anche senza sapere chi fosse Veronesi. Oggi in tanti hanno deciso di essere dubbiosi e trasgressivi,... Continua a leggere

Montenegro, vince il partito di governo che vuole entrare nella Nato. Con l’aiutino di alcuni arresti

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

Il Montenegro sembra aver scelto: vuole l’Ue e la Nato. I primi risultati dopo la chiusura dei seggi alle 20 locali e italiane, relativi a metà dei voti espressi e diffusi dalla Reuters, dicono che il Dps (Partito democratico dei socialisti), cioè la forza politica di cui il premier Milo Djukanovic è leader storico, avrebbe vinto con il 41,8%. Secondo partito, ben distanziato, sono i DF, opposizione legata alla minoranza serba ma filo-occidentale, quotati attorno al 21%,mentre Kljuc,... Continua a leggere

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