Archivi per tag: Wall Street

Trump si gioca la carta della fuffa su Kennedy: forse la quiete prima della tempesta sta finendo

Di Mauro Bottarelli , il - 111 commenti

“Pur essendo soggetto a ricevere ulteriori informazioni, consentirò, come presidente, la divulgazione dei documenti su JFK a lungo bloccati e classificati”: Donald Trump ha annunciato su Twitter la sua intenzione di rendere pubblici migliaia di documenti sulla morte di John Fitzgerald Kennedy, uno dei più grandi misteri d’America, a pochi giorni dalla scadenza che lo obbliga a decidere sul mantenimento o meno della segretezza degli atti. Il 26 ottobre scade infatti il... Continua a leggere

Vogliono il mondo arcobaleno con soli monumenti di Mandela. Ovviamente, scordandosi delle bombe

Di Mauro Bottarelli , il - 95 commenti

Il trappolone è scattato. Fra Corea del Nord, Siria, Venezuela, Iran e chi più ne ha, più ne metta, nessuno avrebbe pensato che la proverbiale buccia di banana su cui Donald Trump rischia di ruzzolare e farsi male sul serio sarebbe stato il passato sudista e segregazionista degli USA. Già, Charlotesville è stata un pretesto messo in piedi alla perfezione dai professionisti della destabilizzazione: il resto lo ha fatto il presidente, con il suo carattere. Troppi tweets, troppe... Continua a leggere

Fra Trump e Congresso è un gioco di specchi: qualcuno ha in mano il timone dell’America?

Di Mauro Bottarelli , il - 33 commenti

Verrebbe da dire che il mondo è impazzito, invece ci stanno solamente prendendo per il culo. E senza nemmeno degnarsi di usare un minimo di strategia, di stile, di riguardo verso la nostra intelligenza. Gli USA, ad esempio. Per l’esattezza questo, Our relationship with Russia is at an all-time & very dangerous low. You can thank Congress, the same people that can't even give us HCare! — Donald J. Trump (@realDonaldTrump) 3 agosto 2017 ovvero l’ennesimo tweet di... Continua a leggere

Quello in atto è davvero un golpe contro Trump o solamente un’astuta pantomima per rafforzarlo?

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

Ci ho riflettuto parecchio l’altra notte, visto che non riuscivo a dormire e mi sono lanciato in una rassegna stampa globale dell’affaire Trump, ovvero l’accerchiamento che sta sostanziandosi nei confronti del presidente USA per il cosiddetto Russiagate, definito dallo stesso inquilino della Casa Bianca “la più grande caccia alle streghe della storia”. Memorandum, file audio, indiscrezioni, nomine di procuratori speciali: in tre giorni la parola impeachment è... Continua a leggere

Come volevasi dimostrare, i primi 100 giorni di Trump sono da Ciriaco De Mita. O da utile idiota

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

Come volevasi dimostrare, Donald Trump non è altro che la faccia politicamente scorretta che l’establishment ha messo al timone pro-tempore per evitare che la rabbia popolare tracimasse e si passasse dalle parole ai forconi dei granai del Wyoming. Tra mille parole e mille indiscrezione, quattro sono le certezze, due delle quali in aperto contrasto a quanto detto e ripetuto come un mantra in campagna elettorale. Primo, nei piani per i primi 100 giorni di governo, il muro con il Messico... Continua a leggere

Non dite al Sole24Ore che la ripresa Usa, oramai, la vedono solo i consumatori di ecstasy. E Renzi.

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Ops, il mercato del lavoro Usa rimanda sinistri scricchiolii. Se soltanto due giorni fa Goldman Sachs si attendeva un dato di nuovi occupati non agricoli tra 225mila e 240mila unità ad aprile, poche ore fa il Bureau of Labor Statistics ha gettato una secchiata di acqua gelata sull’ottimismo dilagante: come ci mostra il grafico, solo 160mila unità contro le 203mila attese, peggior lettura dallo scorso settembre. Ma non basta, perché come ci mostrano questi grafici il numero di... Continua a leggere

Il miracolo di Obama: trasformare un miliardario nel working class hero dei bianchi delusi

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Altro giro, altra vittoria. Donald Trump ha trionfato anche in Michigan, Mississippi e Hawaii ma a fare sensazione nel turno di primarie di martedì è stato Bernie Sanders che ha battuto a sorpresa Hillary Clinton nella roccaforte dell’industria automobilistica. Il pupillo mainstream Marco Rubio è praticamente fuori gioco e la corsa tra repubblicani è ormai una gara a due fra Trump e Ted Cruz, anche se è difficile immaginare un grande recupero del senatore texano, visto che i sondaggi... Continua a leggere

Per il Washington Post solo una catastrofe può bloccare la nomination di Trump. Accadrà?

Di Mauro Bottarelli , il - 31 commenti

E adesso, chi lo ferma più Donald Trump? Anzi, cosa si inventeranno per fermarlo? La vittoria in Nevada, largamente attesa, conferma infatti come gli schieramenti e gli schemi tradizionali siano saltati nel bacino elettorale repubblicano. Il tycoon ha vinto infatti a est (New Hampshire) a sud (South Carolina) e ora nel far west, pescando e miscelando i consensi degli evangelici, degli agricoltori, dei professionisti, degli inservienti dei casinò. Dei bianchi e ora anche dei latinos. Per ora,... Continua a leggere

L’ipocrisia di politica e Fed non salveranno un’America basata sul debito. Il realismo, sì

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

In New Hampshire è andata come previsto: il fronte anti-establishment composto da Donald Trump in casa repubblicana e Bernie Sanders in quella democratica ha trionfato, sgonfiando e non di poco le mire dei rispettivi rivali, ovvero Marco Rubio e Hillary Clinton. Quest’ultima ha subìto uno sconfitta addirittura storica in un feudo dei Clinton, visto che il New Hampshire nel 1992 aveva lanciato il marito Bill verso la Casa Bianca, mentre nel 2008 questo Stato aveva garantito a Hillary... Continua a leggere

E’ la vendetta del Frankenstein monetario. Ma oggi zia Janet prometterà nuovo metadone?

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Ma cosa succede sui mercati? Niente, è solo la sobria avanguardia di una potenziale tempesta perfetta. La cosa straordinaria è che l’informazione mainstream e cosiddetta autorevole, quella che fino a due mesi fa vedeva la ripresa inarrestabile dell’economia Usa, finge smarrimento di fronte agli indici a picco. Avete voluto giocare con il Frankenstein monetario? Bene, ora che è impazzito, ve lo tenete. D’altronde, cosa poteva succedere in un mondo inondato di liquidità a... Continua a leggere

Arrivano le Erinni della destabilizzazione. La Albright minaccia e la Merkel tradisce

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

Partiamo con un po’ di leggerezza, vista l’aria pesante che tira. Domenica l’America si è fermata: il 50mo SuperBowl, la finale di football americano, ha incollato di fronte alla tv milioni di statunitensi, intenti a bere birra e mangiare alette di pollo, mentre si godevano lo spettacolo offerto sul campo da Carolina Panthers e Denver Broncos. Ma il SuperBowl non è solo un evento sportivo, è lo specchio più fedele per capire un Paese che oggi vedrà sbarcare in New... Continua a leggere

Quale America è uscita dai caucus dell’Iowa? Un Paese in piena crisi che ha smesso di negarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 32 commenti

I caucus dell’Iowa hanno portato con sé alcune sorprese e alcune conferme rispetto alle candidature di repubblicani e democratici per le presidenziali Usa di novembre. Il superfavorito Trump è stato infatti sconfitto dal conservatore texano Ted Cruz ma a fare sensazione nella casa del Grand Old Party (GOP) è stata la bella performance dell’underdog, ovvero Marco Rubio, piazzatosi terzo a dispetto di tutti i pronostici e a solo una manciata di voti dal tycoon. In casa... Continua a leggere

Cosa lega America in recessione, prezzo del petrolio e attentati in Yemen? Il bisogno di warfare

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

Il prezzo del petrolio comincia a far saltare parecchi nervi a livello geopolitico internazionale. Ieri, nel primo pomeriggio, il greggio guadagnava infatti il 6%, consentendo un’apertura favorevole a Wall Street nonostante i devastanti dati macro di cui parleremo dopo, sulla scia di un presunto accordo tra Opec e Russia per un taglio della produzione fino al 5% da ratificare al prossimo meeting dell’organizzazione del Paesi esportatori in febbraio. A confermarlo, stando alla... Continua a leggere

Manifattura che crolla, commercio globale fermo e i servizi che languono. Insomma, va tutto bene

Di Mauro Bottarelli , il - 6 commenti

Mi sono preso anche troppo tempo di pausa dalla descrizione della straordinaria ripresa dell’economia globale, trascinata dagli scintillanti Stati Uniti. E quella di ieri è stata proprio una giornata da segnare sul calendario, visto che ci ha regalato una messe di dati come non se ne vedeva da tempo. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che Caterpillar è riuscita a bruciare ogni record negativo a livello di vendite nel mondo. Per quanto riguarda il mercato Usa, CAT ha segnato in dicembre... Continua a leggere

In America ormai comanda il Deep State, tra interventismo militare e l’opzione Bloomberg

Di Mauro Bottarelli , il - 12 commenti

Nel mio ultimo articolo mi chiedevo provocatoriamente se a salvare i mercati sarà Mario Draghi con la sua ennesima supercazzola sull’aumento del QE (ammesso e non concesso che Deutsche Bank non sia davvero così nei guai da far dire sì alla Bundesbank all’acquisto di obbligazioni bancarie da parte dell’Eurotower a partire da marzo, il che cambierebbe parecchio) oppure sarà Ash Carter, ovvero il Pentagono Usa, con la sua logica di moltiplicatore da warfare. Bene, guardate... Continua a leggere

I mercati cercano il loro Mister Wolf per uscire dai guai. Sarà Draghi? O forse sarà Ash Carter..

Di Mauro Bottarelli , il - 21 commenti

Vi ricordate la metafora che utilizzai qualche giorno fa, quella dei mercati che si reggono come ubriachi che cercano di arrivare a casa barcollando? Bene, ormai è prassi globale. La conferenza stampa di Mario Draghi di ieri, infatti, ha innescato il circolo virtuoso, tenendo positiva Wall Street e mandando addirittura in euforia da sake il Giappone, con il Nikkei che chiudeva a +6%. L’Europa, poi, si è accodata: gli unicorni sono tornati, niente nuvole ma solo placidi laghi alpini,... Continua a leggere

Con la scusa del petrolio, la Fed potrebbe tagliare i tassi. E un “allarme detersivo” prepara il QE4

Di Mauro Bottarelli , il - 5 commenti

Era nell’aria, ora è arrivata la conferma: la Fed ha capito di aver compiuto un’idiozia sesquipedale alzando i tassi a dicembre e sta preparando il terreno per un clamoroso voltafaccia. Ovvero, tagliare i tassi a marzo. A farmi propendere per questa lettura ci ha pensato ieri il presidente della Fed di St. Louis, il mitico James Bullard che garantì ai mercati in caduta libera un bel rally nell’ottobre del 2014 quando non escluse un QE4 se necessario, il quale ha dichiarato... Continua a leggere

La vendetta della Scuola austriaca è servita: l’economia sta morendo di mal-investment

Di Mauro Bottarelli , il - 26 commenti

Mai come in questo periodo i mercati sembrano due ubriachi che si sorreggono l’uno con l’altro nel goffo tentativo di restare in piedi senza cadere e raggiungere casa. Per farlo, devono però inventarsi a turno un bell’unicorno da vendere agli investitori in modo da offuscare per un giorno o due la realtà di mercato e sostenere gli indici, sperando che a forza di calciare il barattolo in avanti, una soluzione si palesi da sola. Ieri è stato il turno della Cina, la quale è... Continua a leggere

Volevo parlarvi dei “Bowie bonds” ma il mondo sta saltando per aria e non c’è spazio per frivolezze

Di Mauro Bottarelli , il - 3 commenti

Forse non tutti sanno che David Bowie fu un innovatore non solo in campo musicale ma anche finanziario. Il musicista, morto domenica a 69 anni, infatti fu il primo a securizzare i flussi dei diritti d’autore del proprio catalogo, vendendo nel 1997 circa 55 milioni di dollari di controvalore di “Bowie Bonds” che erano legati ai guadagni futuri delle sue hits più famose. Insomma, una rivoluzione perché le securities legate alle royalties permisero agli artisti di racimolare... Continua a leggere

Nel 2007-2008 furono mutui e immobili, oggi energia e commodities. Nell’alto rendimento è caos e si bloccano le redemptions

Di Mauro Bottarelli , il - 19 commenti

Purtroppo ho una convinzione: siamo in piena correlazione con l’inizio dell’ultima crisi finanziaria, quando il credit crunch cominciò a mordere. Nel 2007-2008 furono bolla immobiliare e mutui, oggi sono energia e commodities a guidare i cali. Ma la dinamica è la stessa, così come il settore da cui la palla di neve parte per diventare valanga, peccato che la leva e il debito sottostanti siano molto maggiori, oltretutto in un mondo con fondamentali deteriorati. Tra giovedì e... Continua a leggere

RC Facebook

RC Twitter

RC Video

Licenza

Creative Commons License Eccetto dove diversamente specificato, i contenuti di questo sito sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons Attribuzione 2.5. In particolare la pubblicazione degli articoli e l'utilizzo delle stessi è possibile solo indicando con link attivo l'indirizzo di questo blog (www.rischiocalcolato.it) oppure il link attivo dieretto all'articolo utilizzato.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi