Archivi per tag: warfare

Torna ISIS, torna Rita Katz, torna la paura: occorre deprimere ancora un po’ la democrazia negli USA

Di Mauro Bottarelli , il - 64 commenti

I dati di fatto sono quattro. Primo, torna ad essere colpita Manhattan, dopo l’11 settembre. Secondo, gli analisti già parlano di un salto di qualità, definendo l’attacco di ieri su “modello europeo”, ovvero un pazzo o radicalizzato che si lancia sulla folla con un mezzo di trasporto in un giorno di festa e non più un uomo che si mette a sparare con armi pesanti, di fatto una risposta diretta all’appello dell’ISIS a colpire i civili, utilizzando armi non... Continua a leggere

Fra 2 mesi la Cina lancerà il petro-yuan e gli USA dovranno reagire: ecco l’unica notizia che conta

Di Mauro Bottarelli , il - 175 commenti

Quante notizie ci ha regalato la giornata di ieri. Pietro Grasso dice addio al PD nella maniera più plateale possibile, di fatto ritagliandosi sul finire di legislatura il ruolo di “martire” degli ideali di sinistra e insidiando la figura federatore che Giuliano Pisapia sembra non volere. Che tempismo nel ritrova la coerenza, che sussulto ad orologeria! La legge elettorale è arrivata al traguardo, incoronando Denis Verdini fra i padri della patria. Mario Draghi regala ancora... Continua a leggere

Abbiamo un nuovo, rassicurante volto della paura e i soldati per le strade. Per un bidone in fiamme

Di Mauro Bottarelli , il - 231 commenti

Quando il 3 giugno scorso, un furgone bianco si scagliò sulla folla del sabato sera a Tower Bridge, prima di certificare che si trattasse di un atto di terrorismo, Scotland Yard attese che l’azione si spostasse a Borough Market. Minuti e minuti. Questo, nonostante la dinamica dell’accaduto e i testimoni che parlarono fin da subito di un commando armato di coltelli sceso dal van dopo l’impatto e intento a menar fendenti sui passanti, inneggiando ad Allah. Ieri, sono bastati... Continua a leggere

Et voilà, per l’ONU l’attacco chimico fu compiuto da Assad. E Israele lancia manovre anti-Hezbollah

Di Mauro Bottarelli , il - 69 commenti

Nemmeno 24 ore da quando mi sono chiesto come mai Venezuela e Siria fossero spariti da tg e giornali ed ecco che l’ONU è corsa in aiuto dei vari Mentana e Goracci del mondo: mettete pure via il portafoglio, non dobbiamo più fare la colletta per pagare lo psicologo ai due vedovi inconsolabili della propaganda americana. Con sprezzo del ridicolo che stabilisce un nuovo record mondiale ed alza a livelli inarrivabili l’asticella dei servilismo verso il Dipartimento di Stato, ecco che... Continua a leggere

E se Kim non volesse solo provocare Washington ma bensì “avvertire” il Partito comunista cinese?

Di Mauro Bottarelli , il - 70 commenti

Show must go on. Il governo giapponese ha alzato il livello di potenza del sesto test nucleare condotto dalla Corea del Nord fino a 160 chilotoni, equivalenti a dieci volte la detonazione della bomba atomica di Hiroshima sganciata sulla città di Hiroshima nel 1945. “L’esplosione è stata largamente superiore a quella dei test precedenti – ha detto il ministro della Difesa Itsunori Onodera – e non possiamo escludere che si tratti di una bomba all’idrogeno. Il... Continua a leggere

Lasciamo da parte le finezze geopolitiche, basta questo grafico a dirci che sarà guerra. Per forza

Di Mauro Bottarelli , il - 190 commenti

Corea del Nord. Venezuela. Siria. Afghanistan. Confine Est dell’UE. Quale sarà il potenziale war game che farà scattare l’opzione bellica del Pentagono? D’altronde, come dicono i francesi, tout se tient: da qualsiasi latitudine si guardi la situazione geopolitica, siamo in presenza di proxy che ruotano attorno ai soliti protagonisti: USA e NATO da un lato, Cina, Russia e Iran dall’altro. Ieri, poi, è arrivata l’ultima provocazione diretta: con un preavviso... Continua a leggere

Se anche “Via col vento” diventa arma di scontro sociale, gli USA sono disperati. E molto pericolosi

Di Mauro Bottarelli , il - 255 commenti

Di quanto sta succedendo nelle strade dell’America profonda riceviamo soltanto echi. Occorrono la grande mobilitazione, gli schieramenti contrapposti, la violenza, il morto, affinché la strisciante guerra civile americana arrivi sui nostri schermi e venga impressa sulle pagine dei nostri quotidiani. Il problema è che nella vita reale, i sintomi di una malattia che sta traducendosi nel classico incidente in attesa di accadere, aumentano esponenzialmente. Sia di numero che di gravità.... Continua a leggere

Cosa avete perso, mentre commentavate questa cagata? Forse, anche un pezzo di verità su Regeni

Di Mauro Bottarelli , il - 47 commenti

A volte ti rendi conto di come soltanto la freddezza riesce a salvarti dall’impazzimento generale. La giornata di ieri è stata caratterizzata da uno dei più brutali attentati dell’Isis (o chi per lei) in Afghanistan: un camion di quelli addetti agli spurghi delle fogne, stracarico di tritolo, è stato fatto esplodere nel quartiere delle ambasciate, controllatissimo. L’ultimo bilancio parla di 90 morti e oltre 300 feriti. Roba da apertura dei tg, in tempi di “allarme... Continua a leggere

I libici come Sherlock Holmes, la NATO in campo contro l’Isis: Manchester è la nuova Pearl Harbor?

Di Mauro Bottarelli , il - 58 commenti

Alla fine, è facile. Ce l’abbiamo davanti agli occhi la realtà delle cose, basta unire i puntini. Il problema è che qualcuno, pur dovendo ammetterla la realtà, fa di tutto affinché ci comportiamo come chi ha cominciato il gioco che ho usato come immagine di copertina: farci sbagliare, mischiando gli addendi di un’operazione che non è mai a somma zero per il potere. Questa è un’agenzia ANSA di ieri alla 19.48, potete trovarla facilmente attraverso i motori di ricerca:... Continua a leggere

Che figa Melania a Ryad senza velo. Peccato che, nel frattempo, il marito dichiarasse guerra all’Iran

Di Mauro Bottarelli , il - 52 commenti

Dire che viviamo nel mondo del rincoglionimento universale, parafrasando Orwell, è dire poco. Donald Trump ha appena siglato un patto d’acciaio con l’Arabia Saudita, oliato da qualche centinaio di miliardi in commesse militari e qual è la notizia: Melania Trump durante la visita ufficiale a Ryad non ha messo il velo. Peccato che, nel frattempo, suo marito abbia formalmente dichiarato guerra all’Iran, con la benedizione degli Stati del Golfo. Insomma, al netto del... Continua a leggere

Agiscono da dilettanti perché sono disperati. Ma per questo, stavolta potrebbero mordere davvero

Di Mauro Bottarelli , il - 85 commenti

La scorsa notte, la Cina ha sospeso il trading sul suo mercato obbligazionario per almeno un bond sovrano a causa di “fluttuazioni anormali” negli ultimi due giorni di trading, visto che il MOF con scadenza 2012 ha subito dei “pump&dump” di quasi dieci punti, come ci mostra il grafico, il tutto in contemporanea con un rally del bond a 5 anni, lo stesso che settimana scorsa aveva registrato un’inversione sulla curva dei tassi rispetto al decennale. Tutto bene... Continua a leggere

Uccidere un miliziano Isis, costa agli Usa 220mila dollari: la paura è potere e business. E in Francia..

Di Mauro Bottarelli , il - 14 commenti

Oggi il Consiglio Costituzionale francese ha dichiarato contrario alla legge un articolo della legislazione del giugno 2016 che sanziona il reato di consultazione “abituale” dei siti jihadisti, perché il testo limita la libertà d’espressione in modo sproporzionato. Lo ha deciso il Consiglio, a cui si era rivolto un francese condannato a 2 anni di carcere per aver consultato dei siti jihadisti: dal giugno scorso, infatti, il codice penale prevede 2 anni di prigione e 30mila... Continua a leggere

L’UE dichiara guerra al mondo, mentre l’ipocrisia su Trump sta spianando il ritorno dei neo-con

Di Mauro Bottarelli , il - 81 commenti

Per la serie anche le pulci hanno la tosse, ieri il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha voluto delineare gli scenari di rischio per l’UE nella lettera di convocazione del summit Ue alla Valletta di venerdì prossimo, praticamente una Yalta per craniolesi. Ipse dixit: “Le sfide che l’Unione Europea ha davanti sono le più pericolose di sempre. Il futuro è altamente imprevedibile a causa di una Cina prepotente sul mare, la Russia aggressiva verso l’Ucraina... Continua a leggere

Charlotte, ecco lo spoiler della legge marziale pianificata a tavolino. Sono gli Usa il problema?

Di Mauro Bottarelli , il - 59 commenti

Da giorni i telegiornali mandano in onda servizi relativi ai disordini scoppiati a Charlotte, in Nord Carolina, dopo l’ennesimo caso di un afro-americano ucciso dalla polizia durante un controllo (anche l’agente che ha fatto fuoco è nero). La situazione è grave, visto che è stato imposto il coprifuoco ed è stata schierata per le strade la Guardia Nazionale con mezzi blindati: una sorta di stato d’emergenza che appare prodromico alla legge marziale. C’è però... Continua a leggere

Obama promette guerra all’Isis. E’ l’economia americana a chiederlo, non la volontà politica

Di Mauro Bottarelli , il - 15 commenti

“Ho molte cose da fare ma la mia priorità è quella di sconfiggere l’Isis ed eliminare la piaga di questo terrorismo barbaro che si sta diffondendo in tutto il mondo. Vediamo attacchi di alto profilo in Europa ma loro uccidono anche musulmani in tutto il Medio Oriente. Persone che sono innocenti, persone la cui unica colpa è quella di venerare l’Islam in modo diverso rispetto a questa organizzazione”. Parole e musica di Barack Obama durante la conferenza stampa a margine... Continua a leggere

Si scrive Isis ma si legge business della paura permanente. E sono i numeri a confermarlo

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

Formalmente manca un giorno all’entrata in vigore della tregua in Siria nata dall’accordo tra Stati Uniti e Russia. Quindi Washington, quasi a voler festeggiare in maniera benaugurante, ieri ha voluto tendere una mano a Mosca. Come ci mostra questo grafico, infatti, la Russia sta per vendere 3 miliardi di dollari di debito, un’emissione importante per far respirare le casse statali ed ecco che il Dipartimento di Stato Usa spende una buona parola con le banche:... Continua a leggere

Tornano a volare gli unicorni dell’economia Usa. Ma questa volta potrebbe esserci poco da ridere

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Datevi pure un pizzicotto se non vi fidate ma vi giuro che siete svegli e vigili: sto per dare una buona notizia sull’economia Usa. Dopo un anno di Pil tutt’altro che spumeggiante, infatti, la Fed di Atlanta ha aggiornato il suo GDPNow, il tracciatore in tempo reale della crescita per il primo trimestre di quest’anno e, come ci mostra questo grafico, è passato da +2,5% all’attuale +2,7%. Che bomba! Il dilemma però è il seguente: cosa è successo per giustificare un... Continua a leggere

La Cina traballa fra debito, profitti e scioperi in aumento. E qualcuno potrebbe sfruttare l’instabilità sociale

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Ieri mattina, pubblicando questi due grafici, FunnyKing vi rendeva edotti riguardo una certa instabilità finanziaria presente in Cina, sia attraverso la pessima performance delle cosiddette b-shares (ovvero titoli denominati in valuta straniera, dollari Usa a Shanghai e dollari di Hong Kong a Shenzhen) e attraverso le tensioni sul mercato interbancario. Insomma, svalutazione competitiva in vista? Qualcosa di certo Pechino deve fare, perché si trova di fronte a un combinato che potrebbe... Continua a leggere

Negli Usa spese militari ai massimi, un nuovo Patriot Act e dazi contro la Cina. Guerra in vista?

Di Mauro Bottarelli , il - 16 commenti

La giornata di ieri è una di quelle che si possono tranquillamente definire spartiacque. Ovviamente, i grandi media si sono limitati al loro lavoro ordinario: le scandalo delle banche, Matteo Renzi che benedice la “Variante di valico” e altre amenità del genere. Si sa, è Natale e le redazioni si svuotano. Bene, è successo molto di più e di molto più grave sottotraccia, qualcosa che non dovrebbe far stare tranquillo nessuno. Partiamo da qui, ovvero dal fatto che... Continua a leggere

Il problema non è che l’America sia in recessione. E’ che pare di essere sul precipizio di un nuovo 2008

Di Mauro Bottarelli , il - 8 commenti

Finalmente una buona notizia dai dati macro statunitensi. Come ci mostra il grafico, l’indice Philly Fed – dopo due letture negative di seguito – a novembre è salito dal -4.5 a +1.9, la migliore lettura su base mensile da giugno. A guidare questo risultato, però, non ci sono componenti “reali”, visto che i nuovi ordinativi si sono sfracellati del 10%, le spedizioni sono scese, così come i paid prices e la avarege workweek, come ci mostra il grafico. Cosa è... Continua a leggere

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