Archivi per tag: ZIRP

Le illusioni dello slogan Make America Great Again, Parte #4

di David Stockman Ad oggi il rendimento del decennale USA ha raggiunto il 2.993%. Possiamo dire che il grande punto di inflessione al 3.00% è stato ora attivato e ciò significa, a sua volta, che sono iniziati veramente gli ultimi tempi della Finanza delle Bolle. In una parola, i rendimenti obbligazionari onesti elimineranno le favole mainstream che vengono fatte passare per realtà economica e finanziaria. E in un mondo in cui l’inflazione è al 2-3%, per rendimenti obbligazionari... Continua a leggere

Missione impossibile: stabilizzare ciò che è instabile

di Francesco Simoncelli C’è un fascino particolare in ciò che sta avvenendo all’interno del panorama economico. Ciò che rende intriganti i problemi economici è racchiuso tutto in poche frasi che vengono sovente ripetute dai pianificatori monetari centrali e dai politici. Due anni fa ho analizzato una di queste parole in particolare, “fiducia”, in una serie di tre articoli (1, 2, 3). In essi cercavo di sottolineare come in realtà, in un mondo economico dominato dal... Continua a leggere

7 ragioni per cui le banche europee sono nei guai

di Philipp Bagus Mentre la crisi dell’euro sembra lontana in quanto tutti i Paesi dell’Eurozona hanno un deficit pubblico inferiore al 3% del PIL, c’è un problema più grande per l’euro: la crisi bancaria irrisolta. I bilanci delle banche europee ammontavano a €30,000 miliardi a gennaio 2018, pari a circa il 291% del PIL. Le banche europee sono in difficoltà per diverse ragioni. Innanzitutto, la regolamentazione bancaria è diventata più stretta dopo la crisi... Continua a leggere

L’avvoltoio del debito, Parte #5

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Tra i molti mali della Finanza delle Bolle della FED, c’è quello che potrebbe essere definito l’effetto “Truman Show”. Come il personaggio di Jim Carrey che inconsapevolmente viveva una vita finta su un set cinematografico nel film del 1998, i giocatori di Wall Street, inclusa la stampa finanziaria, hanno vissuto all’interno della Bolla per così tanto tempo che pensano davvero che sia la realtà. O più precisamente, hanno dimenticato (o non... Continua a leggere

La prossima crisi sarà l’ultima

di Francesco Simoncelli La notizia più importante di questo momento è quella che Bloomberg ci ha fatto conoscere qualche giorno fa: il debito totale globale è arrivato alla cifra sbalorditiva di $237,000 miliardi. La deformazione causata dai tassi d’interesse ultra bassi ha permeato ormai ogni settore dell’economia ormai, saturando di conseguenza tutti quei bilanci che potevano essere ancora ingolfati per permettere ai pianificatori monetari centrali di spostare nuovamente le... Continua a leggere

Perché lo tsunami di denaro fiat non ha fatto salire i prezzi dell’oro… finora

di Francesco Simoncelli C’è una domanda che dal 2008 ha attanagliato la maggior parte dei gold bug e dei sostenitori di una moneta sonante: come mai i prezzi dell’oro non hanno continuato a salire dopo che le principali banche centrali del mondo hanno creato quantità senza precedenti di denaro fiat? Ma andiamo con ordine, perché non tutti sanno perché è importante questo confronto. Considerano semplicemente l’oro un “pezzo” di antiquariato, buono... Continua a leggere

Il canto del cigno delle banche centrali, Parte 1

Di Francesco Simoncelli , il - Replica

di David Stockman Il calo del Dow a febbraio di quest’anno non era affatto un errore. Invece tale calo, che ha spazzato via $4,000 miliardi di capitalizzazione di mercato globale in due giorni, ha segnato l’inizio di un mercato ribassista che sarà generazionale, non temporaneo. Stiamo parlando di un cambio di direzione fondamentale, a dimostrazione del fatto che l’esperimento delle banche centrali con la Finanza delle Bolle, durato tre decenni, ha ormai fatto il suo... Continua a leggere

Che bello essersi liberati di zia Janet, la sua presidenza è stato un disastro totale (Parte 1)

di David Stockman Durante l’ultima settimana in carica di Janet Yellen, il Dow è sceso di 1,095 punti, pari al 4.1%. Ma, a quanto pare, secondo il suo giudizio non era affatto un campanello d’allarme — solo il mercato che si schiariva la gola. Così, mentre usciva dalla porta, la nostra keynesiana non ha saputo resistere e ha pronunciato quella che sarà presto ricordata come una grande auto-accusa. Non c’è niente di cui preoccuparsi, ha affermato, perché Wall... Continua a leggere

La crisi globale è vicina

di Alasdair Macleod L’economia globale è ora in una fase espansiva, con un credito bancario sempre più disponibile per i mutuatari non finanziari. Questo è sempre il preludio alla fase di crisi del ciclo economico. La maggior parte delle economie sono spinte direttamente dalla Cina, con l’eccezione dell’America. Ciò è confermato dalla debolezza del dollaro, che dovrebbe continuare. Il probabile innesco della crisi arriverà dalla zona Euro, dove il cambiamento della... Continua a leggere

La guerra tra Washington, Wall Street e la combriccola di Goldman Sachs alla Casa Bianca

Di Francesco Simoncelli , il - 8 commenti

di David Stockman Il 10 luglio 2007 l’ex-CEO di Citigroup, Chuck Prince, definì propriamente il “credo dello speculatore” nell’attuale era della Finanza delle Bolle. Prince dopo quattro mesi dimostrò d’aver ragione, ma in quel momento i suoi galoppini stavano ancora promuovendo il mantra “buy the dips”: Quando la musica smette, in termini di liquidità, le cose si faranno complicate. Ma finché la musica continua, bisogna alzarsi e ballare. Stiamo... Continua a leggere

I malati cronici d’Europa

di Francesco Simoncelli Ricordate, le leggi dell’economia possono essere aggirate, ma non possono essere violate. I pianificatori monetari centrali sono restii ad apprendere questa lezione e ritengono d’avere per le mani l’elisir di lunga giovinezza quando si parla di politiche messe in campo per generare stabilità economica. Non è così, perturbano l’equilibrio dei mercati e si affanno per recuperarlo attraverso aggiustamenti costanti e ripetitivi. Il risultato è... Continua a leggere

Trump ha perso la grande occasione di bonificare la palude

di David Stockman Janet Yellen ha affermato che rimarrà in carica fino alla durata naturale del suo mandato (gennaio 2018) e ha sfacciatamente tenuto conferenze al Congresso mettendo in guardia dai pericoli dell’interferenza politica con la banca centrale. Oddio mio! Prima del dicembre scorso — dopo l’elezione presidenziale — la FED ha trascorso l’anno intero a rimanere seduta sui tassi d’interesse quasi a zero per nessuna ragione plausibile. Il motivo principale... Continua a leggere

Ciclo economico e vulnerabilità sistemiche

di Francesco Simoncelli Un lettore del blog, in un messaggio privato qualche giorno addietro, ha praticamente messo il dito nella piaga quando chiedeva delucidazioni sul problema dei prestiti non performanti all’interno dell’ambiente economico moderno. In un articolo precedente mostravo come essi fossero un grosso problema per Popolari di Bari, ad esempio. Ma questo era solamente un modo per presentare ai lettori come la grana dei prestiti non performanti (NPL) sia uno dei problemi... Continua a leggere

Il sogno di una notte di mezza età: la pensione

Di Francesco Simoncelli , il - 14 commenti

di Francesco Simoncelli L’ambiente economico in cui ci troviamo ad operare le nostre scelte non è qualcosa che è possibile scindere dalle manipolazioni dei pianificatori monetari centrali. Purtroppo per noi, sebbene le scelte volontarie dei vari attori di mercato riescano a contrastare efficacemente la presunta onniscienza di suddetti ingegneri, la mano pesante dei loro interventi riesce pure sempre ad inficiare la completa validità delle scelte dettate dall’ambiente di mercato.... Continua a leggere

Eliminare il denaro contante salverà l’economia?

Di Francesco Simoncelli , il - 23 commenti

Oltre alla spiegazione teoria che ci fornisce Shostak abbiamo anche quella materiale. Infatti ci basta guardare al caos che ha generato in India il recente divieto delle banconote da 500 e 1,000 rupie. Infatti non ha fatto altro che portare disperazione nella vita di milioni di indiani, poiché rappresentando circa l’80% del denaro circolante, li ha impossibilitati ad acquistare liberamente quei beni fondamentali di cui hanno bisogno e ha spazzato praticamente via i loro risparmi. Le... Continua a leggere

Keynes: l’economista sciroccato della ZIRP

di Gary North John Maynard Keynes era uno sciroccato. E lo sono anche i suoi seguaci, tutti. Già posso sentire una risposta sbigottita. “Ma lei non dovrebbe dire queste cose. Non è educato. Mostra una mancanza di galateo. Le persone che dicono queste cose sono a loro volta etichettate come sciroccate.” Al che io rispondo: “Etichettate da chi?” Ecco il mio punto di vista: “Sciroccato è, chi sciroccato fa.” Inoltre: “Sciroccato era, chi da sciroccato... Continua a leggere

Un dollaro più forte causerà una guerra commerciale con l’Europa?

Di Francesco Simoncelli , il - 1 commento

L’articolo di oggi s’interroga giustamente su una possibile normalizzazione della politica monetaria in caso di guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa. Esso si focalizza solo sullo swap con titoli di stato. C’è un altro tipo di titoli che potrebbero creare grattacapi allo zio Mario: i titoli societari. Sin da quando la BCE ha affermato che i titoli societari europei erano tanto eligibili nel suo programma di QE quanto i titoli di stato, adesso possiede il 9.2% (€50... Continua a leggere

L’inflazione è oltre i target da cinque anni di fila ormai

Di Francesco Simoncelli , il - 9 commenti

di Lee Adler A giugno 2012 Ben Bernanke è stato il primo che ha fissato un obiettivo d’inflazione ufficiale al 2%. Da allora la FED ha sostenuto che avrebbe cominciato a normalizzare i tassi d’interesse quando l’obiettivo sarebbe stato raggiunto e la disoccupazione sarebbe scesa al di sotto del 5%. Quest’ultimo obiettivo è stato a lungo soddisfatto, ma per quanto riguarda l’obiettivo dell’inflazione? Beh, dipende da come si misura l’inflazione. E non... Continua a leggere

Cosa vuol dire essere un membro del FOMC

Di Francesco Simoncelli , il - 3 commenti

di Alasdair Macleod È facile criticare la FED per i suoi fallimenti, visto che il suo unico successo è stato quello di calciare il barattolo lungo la strada. Ma dovremmo anche pensare alle difficoltà che ora devono affrontare i policymaker. Cosa fareste se voi foste un membro del FOMC? Calciare il barattolo lungo la strada è stata una strategia che finora ha funzionato, ma le condizioni economiche stanno cambiando, lanciando nuove sfide. Il grafico qui sotto espone l’unico problema... Continua a leggere

Sulla scia di una perdita di fiducia: potenziali inneschi

Di Francesco Simoncelli , il - 4 commenti

di Francesco Simoncelli Come ripeto spesso le corse agli sportelli sono molto più sofisticate delle antiche file davanti le banche. Oggi è tutta una questione di titoli non rinnovati e margin call. L’interventismo delle banche centrali, al fine di stabilizzare le onde d’urto delle crisi economiche, non ha fatto altro che metastatizzare gli errori economici che non sono stati corretti nelle precedenti occasioni. L’ambiente economico, quindi, è diventato una bisca... Continua a leggere

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