Archivi per tag: ZIRP

La Fed non alzerà i tassi a dicembre. E non per la minaccia dell’Isis, basta che si guardi in casa

Di Mauro Bottarelli , il - 29 commenti

E anche le minute della riunione di ottobre del comitato monetario della Fed, rese note ieri, confermano come negli Stati Uniti il timore per un rialzo dei tassi sia arrivato al culmine. Nonostante i membri del FOMC dicano di “voler convenire sul fatto che un rialzo per dicembre potrebbe essere appropriato”, nello stesso documento troviamo subito dopo una smentita e una contraddizione. Si parla infatti di alcuni membri della Fed, i quali ritengono “improbabile che si... Continua a leggere

Arriva “Fedexodus” ma il dato salariale dipende da un’unica categoria. Ed è smentito dalla stessa Fed

Di Mauro Bottarelli , il - 2 commenti

In un mondo fatto di acronimi (QE, NIRP, ZIRP, Brics, Grexit, Brexit e altre sigle che paiono medicinali contro le emorroidi), mi pareva strano che ancora nessuno si fosse inventato una definizione per lo stato di incertezza generato dall’attesa di un aumento dei tassi da parte della Fed. Bene, da ieri ha posto rimedio a questa mancanza Bank of America, la quale ha lanciato il “Fedexodus” (qui siamo più in area surgelati) nel suo ultimo report, regalandoci le cinque ragioni... Continua a leggere

E dopo la deflazione, tassi a zero e negativi ci regalano una nuova bolla immobiliare. Globale

Di Mauro Bottarelli , il - 34 commenti

L’altro giorno vi ho parlato di come la politica di tassi a zero o negativi abbia paradossalmente alzato il rischio di ripiombare in deflazione, ovvero la condizione economica che si voleva combattere attraverso quegli strumenti di politica monetaria. Bene, la logica di NIRP e ZIRP ha fatto di meglio, ci ha consegnato silenziosamente un’altra bolla immobiliare pronta a scoppiare, quasi un deja vù del 2008 ma senza subprime o cartolarizzazioni allegre, sono bastate le Banche... Continua a leggere

Tassi di interesse negativi e QE generano ciò che si vuole combattere: deflazione

Di Mauro Bottarelli , il - 9 commenti

Nel mondo fatato del QE e dei tassi di interesse negativi succedono cose fantastiche, sembra quasi la giunta Marino. Guardate questo ad esempio, ovvero il fatto che mercoledì scorso più della metà degli emettenti di debito sovrano europeo vedevano i loro titoli a 2 anni con rendimento negativo. Non è una novità assoluta, visto che in gennaio, come ci mostra quest’altro grafico, 1,4 trilioni di euro di debito europeo superiore a 1 anno tradava con yield negativo in vista del QE... Continua a leggere

In attesa della Fed, fate ciao ciao al Giappone

Di Mauro Bottarelli , il - 25 commenti

Unicorni per tutti! Stamattina, con gli occhi del mondo puntati sulla Fed, è il Giappone a regalarci soddisfazioni enormi. Ecco a voi gli ultimi dati macro relativi al commercio: export ad agosto in crescita del 3,1% annualizzato contro le stime del 4,3%, importazioni giù del 3,1% contro attese del -2,5% e il deficit a 569,7 miliardi di yen contro le aspettative di 540,0. Insomma, letture ai minimi da sei mesi e tutte al di sotto delle stime. Risultato in Borsa? Il NIkkei ha chiuso a +1,43%... Continua a leggere

Sui tassi la Fed prende ancora tempo. E ripensa al 1937

Di Mauro Bottarelli , il - 10 commenti

La montagna ha partorito l’ennesimo topolino del rinvio. Al termine della due giorni di riunione del suo comitato monetario, ieri la Fed ha infatti mantenuto invariati i tassi tra lo 0 a lo 0,25% ma, soprattutto, ha fatto capire che il primo aumento potrebbe essere sì entro quest’anno – 15 membri del FOMC su 17 a favore – ma che l’orientamento è verso un rialzo meno intenso e meno rapido di quanto non si immaginasse solo tre mesi fa. Al netto di tutto, la... Continua a leggere

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